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Mannan Dio del mare e della vita marina
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Manann è il Dio dei Mari, e comanda le onde e le tempeste. È comune nell'immaginario collettivo collegare Manann alla città di Marienburg essendone il patrono ed essendo nato lì il suo culto e si pensa che finché Marienburg lascerà stare le conquiste terrestri per quelle marine, allora Manann la proteggerà . È usualmente raffigurato come un uomo muscoloso che indossa una corona di ferro nero, ma può assumere anche le sembianze di un tritone o di un mostro marino o di una grande onda.
La nascita di Manann antica leggenda di Marienburg
Un tempo i continenti erano assai più elevati di oggi. Non esistevano mari: i fiumi scendevano a valle fino a sprofondare nel sottosuolo, da dove percorrevano condotti sotterranei, ribollendo e gorgogliando, per poi tornare a sgorgare dalle sorgenti.In quel tempo il mondo era selvaggio e incontaminato. Taal e Rhya, rispettivamente il Dio della Natura e la dea della Terra, vi si aggiravano dominando ogni cosa. Erano i signori incontrastati del mondo, si amavano ed erano felici. Anche Ulric, il dio della Battaglia, si aggirava per il mondo, ma era solitario e scontroso. La sua voglia di lottare non trovava rivali degni di lui, poiché gli dèi del Caos non erano ancora giunti a minare il potere delle nostre antiche divinità . Dopo qualche tempo Rhya rimase incinta e la pancia le si gonfiò a dismisura. Le passeggiate con Taal si fecero più lente e tranquille. Finché un giorno ebbe dei dolori; si sdraiò sul bordo di un immenso altopiano, ai margini di un ruscello. Da lei sgorgò un fiotto d'acqua, violento ed abbondantissimo. Finalmente uscì anche il bambino, che i due chiamarono Manann. Taal lo reggeva in braccio con orgoglio: chiamò il fratello e glielo mostrò. L'acqua uscita da Rhya aveva riempito tutte le valli del mondo: assieme a Manann era nato anche l'Oceano. Il bimbo guardò quell'enorme distesa di liquido e decise che voleva restarci dentro: si dimenò, sfiggì di mano a Taal e si tuffò in mare. Lo spavento dei genitori fu enorme: si chinarono a raccogliere il neonato, ma lui già nuotava felice al largo della costa. Decisero dunque di lasciarlo libero di sguazzare e, da quel giorno, Manann è il signore dei Mari. L'altopiano dove tutto ciò avvenne è il Vecchio Mondo, il ruscello accanto al quale si sdraiò Rhya si chiama Reik e, nel luogo del parto, sorge oggi la ricca e potente città di Marienburg.
Inno a Manann intonato dai marinai del Vecchio Mondo quando salpano le ancore per affrontare l'oceano
Ascoltaci Manann, sire dei mari che domini le onde e le tempeste difendici dal fuoco e dalla peste nascondici alla vista dei corsari.
E calma il grande mar così possente attorno a questi nostri bastimenti e gonfia queste vele con dei venti che spingano ma senza strappar niente.
Da questa nostra stiva scaccia via le muffe, i topi, l'acqua, il gelo, il fuoco proteggi i nostri mozzi e il nostro cuoco da pulci, scabbia ed ogni malattia.
Fa' sì che nelle case che lasciamo tranquille vivan le consorti mantieni belle e sane in tutti i porti le donne che in ciascuna terra amiamo.
Fa' sì che nei mercati più distenti tra cui viaggiamo sempre con fatica ci accolga sempre gente molto amica che compri tanto e paghi per contanti.
O sire che ci dai sostentamento di queste poche cose ti preghiamo noi siamo i tuoi fedeli e confidiamo che il nostro grazie salga al firmamento.
Temuto e venerato dai marinai e dalla popolazione costiera. Mannan è il signore del mare e delle creature che lo abitano. Controlla venti e correnti ed è imprevedibile come il mare stesso. Viene speso simboleggiato come una corona a 5 punte ,un tridente o un albatros stilizzato, normalmente i suoi preti vestono il blu o il grigio. Mannan influisce sulle seguenti sfere mare, venti e oceani.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Mannan sono: CB, NB , NN.
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Morr, Signore dei Sogni e protettore dei Morti
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Morr è il dio della morte e padrone dellAldilà . Solitamente viene rappresentato come un uomo alto, con un volto aristocratico e uno sguardo distaccato e alieno. Morr si preoccupa affinché tutte le anime dei defunti arrivino al più presto nel suo regno; è anche il dio dei sogni, essendo il sonno molto vicino alla morte e può creare sogni ed illusioni grandi e terribili.
La prima notte che sorse Morrslieb antica leggenda imperiale
Un tempo, all'estremo nord e all'estremo sud della Terra, c'erano due cancelli celesti dai quali venivano le navi degli Antichi. In quell'epoca il nostro mondo era giovane e in continuo mutamento: quegli esseri alieni, dotati di una mente assai diversa dalla nostra, plasmavano a loro piacimento i continenti e le creature che vi abitavano. Gli Antichi venivano da luoghi remoti, traversando un mondo di pura energia, che le navi solcavano con metodi che non riuscuiamo nemmeno a immaginare. I cancelli separavano quel mondo dal nostro e ci proteggevano dalle terribili creature che loe abitano. Ma un tristissimo giorno un'oscura entità del male riuscì a forzare il cancello settentrionale. Chissà se fu grazie alla sua forza o in virtù di una guasto alla porta... Fatto sta che ci fu un enorme boato: i pilastri del cancello crollarono, i due mondi non furono più separati e sulla Terra cominciarono a sciamare perfide creature. Sospinti dagli dei stessi del Caos, demoni e mostri si riversarono sui continenti, facendo strage di chiunque incontrassero. Dagli inferi Morr sentì le urla della carneficina e aguzzò le orecchie per ascoltare meglio. Con suo grande stupore, si rese conto che i popoli del Mondo Conosciuto venivano sterminati senza che alcuna anima scendesse fino al suo regno. Si affacciò sulla Terra e vide che i demoni che tornavano al loro mondo di origine con le braccia piene di anime. Morr non tollerò l'affronto neanche per un istante. Il suo volto solitamente impassibile si accese d'ira. Strappò un immane spadone dalle mani di un demone e lo conficcò nel suolo con tanta forza che il terreno si ruppe fin nel profondo: dal buco prese a sgorgare il fuoco stesso degli Inferi, che spruzzò verso l'alto e si allargò nel cielo come la cappella di un fungo sul gambo. Molti demoni che stavano solcando le altezze si bruciarono le ali e le membra e precipitarono al suolo; altri furono tagliati in due dal dio Morr con la sua spada intinta nel fuoco. I demoni provarono a unirsi contro il dio, ma i loro artigli poterono solo graffiarlo, mentre Morr ne faceva strage in un lago di fiamme e di sangue verdastro. Tutto il giorno infuriò la battaglia, fino a quando il sole non fu tramontato e non sorse la luna Mannslieb. Alla luce dell'astro, il dio degli Inferi vide i nemici volgere in fuga e risalire disordinatamente le distese celesti da cui erano scesi con orgogliosa sicurezza. Per quella giornata aveva vinto lui. Abbassò lo sguardo sui pochi mortali sopravvissuti, che riprendevano ad affacciarsi dagli anfratti in cui avevano trovato rifugio. Rimase un attimo pensoso, poi disse loro "Ricordatevi che siete miei e che, prima o poi, dovete giungere a me. Guai a chi oserà ancora prendervi." Detto questo, fece per avviarsi alla sua dimora, poi ebbe un ripensamento. Prese i resti del portale crollato e li plasmò dando loro la forma di una palla, che lanciò alta nel cielo... Quella sfera di pietra è ora Morrslieb, la seconda luna, che tutt'oggi sorvola il mondo a ricordare ai mortali quella sanguinosa giornata e a rammentare a tutti gli esseri dell'universo il minaccioso monito del dio.
Il signore dell'Oltretomba dalla predica di Zagar, sacerdote di Morr, in occasione dei funerali di Wertha Beinfrug a Nuln
In questa triste occasione non ci resta che affidare l'anima defunta al nostro dio Morr, perché l'accolga nelle terre dell'Oltretomba e la collochi tra i giusti e i pii, lontano dai reprobi e gente di malaffare. Morr è un signore equo e sensibile. Guarda alle anime come un mercante alle sue ricchezze, che per quanto siano abbondanti assorbono sempre tutta la sua attenzione, e trova a ciascuno la giusta colocazione nell'Aldilà . Veglia con cura affinché nessuno venga preso da Khaine, il fratello malvagio che vuole rubargli l'essenza spirituale dei mortali: rivolgete dunque con fiducia le vostre preghiere a Morr, poiché vi conosce tutti uno per uno e vi attende al di là della soglia. Davanti a lui dovete abbandonare ogni presunzione intellettuale. Scorgo qui davanti a me nobiluomini e dei gran borghesi. Ebbene, sono proprio i ricchi che spesso ritengono cosa assai raffinata il seguire i lumi dell'intelletto e affrancarsi da quelle vengono ritenbute superstizioni da popolino, ma non lasciatevi tentare da tale arroganza e non rifiutate gli dèi che si adoperano per voi. Il fuoco distruggerà chi sostiene che le divinità da noi adorate non sono altro che leggende o metafore, ma basta anche meno per cadere in gravissimo peccato. Guai per esempio a cedere alle ultime mode di pensiero, secondo cui la Terra sarebbe rotonda e non vi sarebbero Inferi sotto di essa. Anche l'ultimo concilio dei sacerdoti di Morr, l'appuntamento decennale che riunisce a Luccini tutti i più importanti rappresentanti del nostro culto, ha ribadito che il nostro mondo è piatto, come vogliono sia la fede che la logica, e che sotto di esso si trova la Dimora in cui le anime dei nostri cari vengono prese in cura dal dio. Chi sostiene il contrario è un empio e merita di essere punito. Fate tesoro dell'esempio di Bartolomeo Solleone, che volle circumnavigare la Terra per dimostrare la sfericità e irridere la nostra Religione: giunto al bordo del mondo è caduto di sotto ed è stato inghiottito dall'abisso assieme a tutti i suoi compagni, che tuttora stanno incessantemente cadendo nel vuoto senza fondo. Per chi non crede nell'Aldilà non vi sarà nessun Aldilà , solo un eterno nulla in cui pentirsi invvano. State sempre all'erta, perché la mente è debole e presuntuosa. Affidatevi invece con fiducia all'abbraccio del dio: un giorno sarà per sempre, ma ogni notte il signore della Morte e dei Sogni si preoccupa di voi dandovi il giusto riposo. Rispettatelo e vivete con proibità : da lui riceverete sogni dolci e confortanti. Offendetelo e datevi all'empietà : le vostre notti saranno cupe e paurose quanto i vostri giorni di futura eternità .
Morr è il Dio della morte e del mondo sotterraneo. Le anime dei morti gli appartengono, e lui si assicura che arrivino sicure nel suo oscuro reame.E il nemico della nonmorte in tutte le sue forme, la creazione di un nonmorto è un terribile peccato nel suo dominio. E anche il Dio dei sogni e delle visioni. Controlla i sognatori e manda le visioni a visionari e matti. Si dice che Morr sia il marito di Verena e che speso chieda il suo consiglio.
Viene spesso rappresentato con una rosa nera, il corvo e un portale di pietra. I suoi preti vestono di nero. Morr influisce sulle seguenti sfere morte e sogni.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Morr sono: LN , NN.
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Myrmidia Dea della guerra
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Le sue statue sono ad ogni angolo delle strade di Tilea ed Estalia. Il suo nome viene invocato come protezione dalle popolazioni del sud contro qualsiasi cosa dalla morte alla malattia fino agli uominibestia. E adorata dagli uomini del sud quanto Sigmar è adorato dalle genti dell'Impero. Nell'Impero invece è rispettata ma considerata piu che altro una divinita regionale. Il suo simbolo è una lancia dietro uno scudo ed i suoi preti vestono in prevalenza di bianco
Le sue sfere di influenza sono la scienza della guerra, l' Estalia, Tilea.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Myrmidia sono: LB, NB , NN.
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Ranald Dio dei truffatori
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Ranald è difficilmente adorato in un tempio perlopiu le sue funzioni si svolgono privatamente. Seguito da mercanti, giocatori d'azzardo, ladri e tutti quelli che fanno dei soldi il loro pane quotidiano. Viene spesso tacciato dai membri piu ortodossi delle altre chiese come la divinita di ladri e persone di basso rango ma le autorita dell'impero semplicemente hanno cose piu importanti da fare che occuparsi dei seguaci di Ranald. Il suo simbolo è una mano con indice e anulare incrociato oppure una corona o un gatto, ovviamente i suoi preti non indossano particolari colori per non essere riconosciuti. Le sue sfere di influenza sono ladri, truffatori, fortuna.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Ranald sono: CB, NB , NN.
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Shallya Dea della guarigione della pietà e della nascita
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La figlia della pietà, la madre di tutte le madri questi sono alcuni dei nomi dati a Shallya la piu buona di tutte le divinità. I suoi templi sono luoghi di riposo e tranquillità per guarire i malati e partorire. Molti cittadini dell'impero sono nati in un tempio di Shallya. E pensiero comune che sia la figlia di Morr e Verena. E la divinita piu ascoltata e i suoi templi i piu visitati. I suoi simboli sono la rondine, un cuore , del sangue, i suoi preti vestono solitamente di bianco e indossano un cappuccio. Le sue Sfere di influenza sono guarigione, pietà, nascita.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Shallya sono: CB, NB , LB.
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Sigmar Heldenhammer Dio dell' Impero
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In tutto l'impero vengono adorate diverse divinita, la loro popolarità varia da regione a regione. Solo sigmar è adorato in qualsiasi angolo dell'Impero, è il guardiano dei suoi cittadini il loro scudo ed il loro martello. Il suo nome mantiene salda la speranza che l'eterna minaccia del Chaos non prevarra mai sull'Impero. Sigmar è il leggendario fondatore dell' Impero Adorato sia per la sua forza militare sia per la sua capacita di unire tutte le popolazioni dell'Impero sotto un unica nazione. I suoi simboli sono un martello da guerra nanico stilizzato e una cometa a due code. Le sue sfere di influenza sono protezione e l' Impero.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Sigmar sono: LB , LN.
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Taal e Rhya signore della natura e madre della terra
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Quando i mortali rivolsero per la prima volta le loro preghiere alle divinita per essere risparmiati dalle tempeste o fortunati nella caccia e nel raccolto formarono il culto di Taal e Rhya re e regina della natura. Taal è il potere che sta dietro alle cascate alle rapide, alle valanghe ed ai terremoti. Rhya è il potere degli zefiri e della pioggia gentile, dei cuccioli e dei germogli. Il loro simbolo è il cerchio della vita, Taal è simboleggiato dalle corna di un cervo o un'ascia di pietra, Rhya è simboleggiata da una spiga di grano o un'arco con freccie i loro preti indossano vesti grigie, marroni o verdi.Le loro sfere di influenza sono natura, fertilità, amore.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Taal e Rhya sono: CB, NB , NN.
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Ulric Dio dei lupi delle battaglie dell'inverno
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Uomini alti e fieri gli adoratori di ulric preservano lo spirito degli antichi uomini che scesero dal nord e si stabilirono nelle regioni dell'impero non forgiavano metallo non erigevano monumenti, erano uomini selvaggi. Si dice sia il fratello di Taal. Ulric era il Dio e patrono dei teutogeni una delle 12 tribu che formarono l'impero la stessa da cui emerse Sigmar stesso. Il suo simbolo è il lupo ed i suoi preti vestono di nero indossando amuleti rappresentanti
teste di lupo. Le sue sfere di influenza sono battaglie, lupi, inverno.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Ulric sono: CB, NB, LB, NN, LN.
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Verena Dea del sapere e della giustizia
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Verena è la Dea della saggezza della ragione e della giustizia. E molto popolare fra gli studiosi. Usa il buon senso piu che la legge e condanna i tiranni e gli oppressori. Si crede essere la moglie di Morr, mentre lui è il Dio
dell' ombra e del futuro lei è la dea della conoscenza del passato e del presente. Il suo simbolo è il gufo tradizionale simbolo di saggezza le vesti dei suoi preti sono bianche rappresentando la luce della consocenza e della ragione
Le sue sfere di influenza sono il sapere e la giustizia.
Gli allineamenti consigliati per i sacerdoti di Verena sono: LB, NB , LN, NN.
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